Ieri si è svolto il primo meeting di Ecoproject Academy presso la societ&agr
Pronti i nuovi prodotti nanostrutturati per aumentare le performance dei dischi freno
Ecoproject Technologies è una società improntata sulla ricerca e lo studio di prodotti alternativi a quelli attualmente esistenti nei settori del trattamento superficiale e di trattamento delle acque, ponendo l’attenzione sul risparmio energetico e il riciclo di tutte le acque presenti all’interno del contesto industriale.
Sono allo studio prodotti che non richiedono il riscaldamento per i loro impieghi negli impianti industriali con conseguente risparmio energetico. Inoltre Ecoproject è molto attenta e attiva nella ricerca e nello studio dei prodotti nanotecnologici nell'ambito della passivazione pre e post verniciatura nonchè nell'anticorrosione su manufatti non trattati superficialmente.
La snella ma solida struttura aziendale permette un costante investimento nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie, di cui oggi necessitano.
L’esperienza pluriennale maturata permette al nostro servizio tecnico d’intervenire e risolvere nel modo più idoneo qualsiasi problema d’applicazione dei prodotti, per la massima soddisfazione dei nostri clienti.
Il servizio di ricerca e sviluppo sarà operativo nella provincia di Milano. Mentre il mercato a cui ci rivolgiamo è sicuramente quello nazionale e parzialmente estero (Europa dell’est - Russia - Cina).
L’Ecoproject Technologies promuove lo sviluppo di nuovi prodotti, in un’ottica di crescita qualitativa e professionale con due obiettivi primari:
1) La costante innovazione tecnologica dinamica, flessibile e fortemente orientata al "problem solving".
2) la partnership con il cliente per la sua soddisfazione nell'applicazione di nuove tecnologie che ottimizzino le risorse naturali e rispettino l'ambiente.
Il nostro interesse è rivolto principalemte ai settori:
Concludiamo cercando di trasmetterVi lo spirito che ci accomuna : fondare un’ impresa italiana basata sul Know-how italiano e le capacità di giovani imprenditori italiani come “sfida” ai colossi multinazionali che ormai oggi sono privi della flessibilità e della velocità di cui il mercato italiano d’ora innanzi sempre più avrà bisogno.